Blog: Attualità


Speranza e responsabilità 

Speranza e responsabilità 

20 Gennaio 2023

Ho letto con attenzione l’ articolo su questo sito della dott.ssa Valeria Verna e mi ha dato modo di pensare parecchio. Quindi ho accolto la sua provocazione e ho rivisto L’attimo fuggente.

Devo dire la verità, il film che cita non mi è mai piaciuto molto, forse perché l’ho visto da adolescente a scuola e mentre la prima parte mi aveva coinvolto, stupito, appassionato poi il finale mi aveva colpito come una legnata in testa. Mi ricordo che mi era rimasta una brutta sensazione addosso, come se dovessi essere disperata per forza. Nei giorni successivi mi chiedevo se i professori ce lo avessero fatto vedere per la prima parte, viva e ribelle o per il finale. Come per volerci dire che chi vuole uscire dal seminato finisce male.

NON VOGLIO SPARARE…PREFERISCO SCAPPARE

NON VOGLIO SPARARE…PREFERISCO SCAPPARE

30 Dicembre 2022

Storia di un ex soldato, della sua umanità e del suo rifiuto.

Ferdinand è un ufficiale albanese, siamo nel gennaio del 1997 e la sua vita fino a quel momento è una finestra aperta sul futuro: la giovinezza, una carriera promettente, una fidanzata, una patria …ma l’Albania è un paese in fermento, uscita stremata nel 1991 da mezzo secolo di Comunismo si apre selvaggiamente alle politiche economiche neoliberiste fatte di privatizzazioni e libero mercato che, dopo pochi anni, portano alla bancarotta delle principali società finanziarie e al rischio di una guerra civile . E’ il 16 gennaio 1997 e inizia il periodo dell’ “anarchia albanese”. E’ inverno, il vento freddo gela le ossa eppure la rivolta dilaga in tutto il paese, nelle strade si respira fumo e polvere da sparo, comincia a scorrere il sangue.

PERCHE’ TUTTI L’HANNO VISTA MA NESSUNO L’HA AIUTATA?

PERCHE’ TUTTI L’HANNO VISTA MA NESSUNO L’HA AIUTATA?

16 Dicembre 2022

Latina, 12enne scrive una lettera d’addio e tenta il suicidio gettandosi dalla finestra della scuola”. Cosa sta succedendo?  Perchè nessuno ha fatto nulla?

A Latina, la nostra città,  la scorsa settimana una giovane ragazza di appena dodici anni, dopo aver scritto un biglietto di addio,  ha tentato il suicidio gettandosi dalla finestra della sua scuola . Il prato sottostante la finestra ha attutito la caduta evitando la morte della giovane che è ora ricoverata in ospedale. Questa è una di quelle notizie che ti colpisce come un pugno allo stomaco forse per la sua giovane età o forse perchè è una studentessa come noi. La mattina dopo in classe eravamo tutti un po’ turbati e così ne abbiamo parlato molto per cercare di capire come si possa arrivare a  compiere un gesto così assurdo che certamente riguarda la salute mentale.

Digitando “salute mentale” il dizionario on line riporta:Salute mentale, un concetto ampio che si riferisce ad uno stato di Benessere generale dell’individuo e non si esaurisce nella mera assenza di patologia o di disagio di qualsiasi genere…insomma è qualcosa di complicato che non si limita a all’essere matti o no.Eppure  continuando a cercare abbiamo letto che  iltasso di morte tra gli adolescenti è già allarmante, ma se analizziamo i dati, scopriamo di trovarci di fronte a una vera e propria emergenza, cioè, il numero dei suicidi  e dei disturbi psichici tra i giovani sono in continuo aumento.

LA VIOLENZA DEI DIRITTI NEGATI

LA VIOLENZA DEI DIRITTI NEGATI

2 Dicembre 2022

Stavo rileggendo l’articolo pubblicato su questo blog dal titolo Libertà di spogliarsi, non di essere scritto da alcuni studenti di una classe seconda del Liceo Grassi di Latina, una testimonianza fresca e intelligente che fa emergere la bellezza di questi ragazzi che cercano di non farsi confondere dalla cultura dominante proposta dai media e non solo, e ci propongono una riflessione su cosa sia effettivamente la libertà per una donna e quanto la comunicazione di massa, che veicola un pensiero (tristemente) comune, sia sottilmente e invisibilmente (o neanche troppo invisibilmente) violenta nel proporre la donna come “decorazione”, come accessorio del programma di turno, da ammirare nella sua perfezione (perché guai a non essere perfette).

LIBERTA’ DI SPOGLIARSI, NON DI ESSERE.

LIBERTA’ DI SPOGLIARSI, NON DI ESSERE.

4 Novembre 2022

Qualche giorno fa la nostra professoressa di Italiano ci ha proposto il documentario: IL corpo delle donne di Lorella Zanardo, facendoci così riflettere sul ruolo della figura femminile in tv. Ogni giorno, in prima serata, vengono proposti programmi, giochi televisivi, pubblicità dove, troppo spesso, le donne appaiono come semplici corpi la cui unica funzione è quella di richiamare l’attenzione maschile, come se la realtà più profonda del femminile non dovesse assolutamente emergere. Pensiamo, ad esempio, al programma Libero di Teo Mammuccari, andato in onda a partire dal 2000, dove la giovane Flavia Vento veniva pesantemente derisa dal conduttore davanti a milioni di spettatori mentre era  rinchiusa, ogni sera, in una gabbia di plexiglas sotto un tavolino. Di fronte alle numerose critiche della stampa e dell’opinione pubblica il conduttore all’epoca rispose<< Non capisco il perchè di tutte queste polemiche: la ragazza è una scultura vivente e nella gabbia ha anche I buchi per respirare!>>

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